SPID obbligatorio per accedere ai servizi dell’INAIL

SPID obbligatorio per accedere ai servizi dell’INAIL

Dal 1° dicembre 2020 per accedere ai servizi online dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro è necessario lo SPID, il sistema pubblico d’identità digitale.

Prende il via la transizione verso l’utilizzo esclusivo dell’identità digitale per l’accesso ai servizi in rete dell’INAIL. Da oggi i patronati e altre categorie di utenti potranno accedere solo con SPID, CIE o CNS.

La novità arriva con la circolare n. 36 del 19 ottobre in cui si comunica che l’INAIL, per dare ai propri utenti il tempo necessario per procurarsi le credenziali previste dalla legge, ha messo a punto un piano per l’attuazione graduale delle nuove modalità di accesso.

Vediamo insieme chi sono gli utenti coinvolti in questa prima fase, quali saranno le tappe successive e cosa cambia per gli utenti registrati al portale dell’INAIL.

INDICE DEGLI ARGOMENTI
INAIL e SPID. Cosa cambia dal 1° dicembre
Accesso a INAIL con SPID: tutte le scadenze
Come richiedere lo SPID per accedere al sito dell’INAIL
Non solo INAIL, cosa si può fare con lo SPID?

INAIL e SPID. Cosa cambia dal 1° dicembre

La transizione di tutti gli utenti al Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), alla Carta di Identità elettronica (CIE) e alla Carta Nazionale dei Servizi (CNS) deve avvenire entro il 28 febbraio 2021.

A partire da quella data le Pubbliche Amministrazioni non potranno più rilasciare o rinnovare credenziali d’accesso ai propri servizi in rete diverse dalle tre sopra elencate, anche se è comunque previsto l’utilizzo di quelle già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

Per rispettare queste scadenze l’INAIL ha previsto un piano d’azione per il passaggio alla cosiddetta “strong authentication” con varie fasi per tipologia di utenza.

La prima fase parte oggi, 1° dicembre 2020 e riguarda gli istituti di patronato e di assistenza sociale e per i soggetti registrati nei seguenti profili:

a) Agronomi e dottori forestali
b) Agrotecnici e agrotecnici laureati
c) Avvocati
d) CAF imprese
e) Centro servizi per il volontariato
f) Consorzi Società Cooperative
g) Consulenti del lavoro
h) Dottore commercialista ed esperti contabili
i) Periti agrari e periti agrari laureati
j) Raccomandatari marittimi
k) Servizi di associazione – Non società
l) Servizi di associazione – Società
m) Società capogruppo
n) Società tra professionisti (STP)
o) Tributaristi, revisori e altri professionisti per imprese senza dipendenti.

Da oggi questi utenti e i loro delegati dovranno accedere ai servizi online dell’INAIL esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS. L’obbligo riguarda non solo i nuovi utenti, ma anche coloro che sono già in possesso di credenziali di accesso INAIL che da oggi, non potranno più essere più utilizzate.

Accesso a INAIL con SPID: tutte le scadenze

Con la circolare n. 36 INAIL fornisce i dettagli anche delle fasi e delle scadenze successive a quella del 1° dicembre:

  • Dal 28 febbraio 2021 non saranno più rilasciate nuove credenziali INAIL a nessuna categoria di utenti. Chi è già registrato ai servizi INAIL e non appartiene alle categorie indicate nel precedente paragrafo per cui l’obbligo scatta il 1° dicembre, potrà continuare ad utilizzare le precedenti credenziali fino a nuova data stabilità dall’INAIL e, comunque, non oltre il termine del 30 settembre 2021.
  • Dal 1° marzo 2021 gli utenti registrati nel profilo Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato, sia nuovi che già registrati, dovranno accedere ai servizi in rete e online dell’INAIL esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS.
  • Il 1° ottobre 2021, a seguito del completamento delle fasi di transizione, ci sarà il passaggio definitivo alla “strong authentication” per tutta l’utenza e sarà consentito accedere ai servizi INAIL solo con SPID, CIE e CNS.

In base all’andamento del piano di transizione, l’Istituto si riservala possibilità di individuare nel mese di maggio 2021 una o più ulteriori fasi per altre categorie di utenti.

Come richiedere lo SPID per accedere al sito dell’INAIL

La richiesta dello SPID è molto semplice: basta rivolgersi a Register.it e seguire i vari step di autenticazione.

Su Register.it, gestore accreditato dell’Identità Digitale, SPID è gratis per tuti cittadini.

Per completare l’attivazione di SPID è necessario il riconoscimento dell’utente che può avvenire in 2 modi:

  • Via webcam con un operatore tramite un pc, tablet o smatphone.
  • Tramite documenti digitali come la firma digitale o la Carta Nazionale dei Servizi utilizzando gli appositi lettori collegati al pc.

Non solo INAIL, cosa si può fare con lo SPID?

Cos’è esattamente lo SPID? A cosa serve?
SPID è una sorta di passepartout per i servizi della Pubblica Amministrazione.

Tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è possibile accedere con un’unica coppia di credenziali (username e password) a tutti servizi online della PA e dei soggetti privati aderenti.

Leggi anche “SPID. A cosa serve e come richiederlo gratis”

Un unico identificativo, quindi, per accedere ai servizio online dell’INPS, consultare il fascicolo sanitario elettronico per prenotare una vista in ospedale o controllare un referto, richiedere il Bonus vacanza o il reddito di emergenza, richiedere il rimborso del 10% previsto dal piano Cashback di dicembre o dal Bonus Bancomat e molto altro.

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