SPID per minori. Novità in arrivo

SPID per minori. Novità in arrivo

A breve sarà possibile ottenere SPID anche per i minorenni. A richiederlo saranno i genitori con ampio controllo delle attività in rete dei figli. Ecco le linee guida di AGID, l’Agenzia per l’Italia Digitale.

Richiedere SPID sarà possibile anche per gli under 18. A questa novità sta lavorando l’AGID, Agenzia per l’Italia Digitale. Il 14 giugno 2021, si è conclusa la fase di consultazione sulle “Linee guida operative per la fruizione dei servizi SPID da parte dei minori”, che contengono varie anticipazioni su come si potrà richiedere e come funzionerà lo SPID per minori.

Un’iniziativa parallela a questa e orientata nella stessa direzione è la previsione nel decreto Semplificazioni del Sistema Gestione Deleghe SPID per permettere anche a persone “digitalmente fragili” di delegare l’accesso ai servizi digitali altri soggetti di loro fiducia.

L’obiettivo di entrambe le iniziative è chiaro: favorire una diffusione massiccia di SPID, che ad aprile ha superato i 20 milioni di Identità Digitali attive ed estendere i benefici della digitalizzazione a “minoranze” che fino ad adesso sono state escluse dal Sistema Pubblico d’Identità Digitale.

SPID per minorenni. Come funzionerà?

Le “Linee guida operative per la fruizione dei servizi SPID da parte dei minori”, hanno due oggetti principali:

  1. il rilascio dell’identità digitale ai minori
  2. le modalità di utilizzo dello SPID per minori e il controllo da parte dei genitori.

A richiedere SPID per i minorenni saranno i genitori, o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale.

Fino ai 14 anni il minore non effettua alcuna dichiarazione, mentre dai 14 anni è richiesto anche il suo consenso al trattamento dei propri dati insieme a quello di chi esercita la responsabilità genitoriale.

Il genitore utilizzerà le proprie credenziali SPID per richiedere e gestire l’identità del minore tramite degli appositi strumenti messi a disposizione del gestore dell’identità digitale.

Tale servizio, accessibile con credenziali SPID di livello 2, prevede l’inserimento dei dati identificativi del minore, la gestione dell’identità del minore e la gestione dell’autorizzazione all’accesso ai servizi in rete da parte del minore.

L’autorizzazione del genitore all’accesso ai servizi in rete

Secondo quanto descritto nelle Linee Guida AGID, che potrebbero essere riviste sulla base dei risultati della consultazione, l’autorizzazione del genitore all’accesso ai servizi in rete da parte del minore si basa su un sistema di notifiche push inviate dal gestore che rilascia l’identità digitale al genitore.

In pratica quando il minore tenta di accedere a un servizio che prevede l’utilizzo di SPID il sistema invia in automatico al genitore una richiesta di autorizzazione con i seguenti dati:

  • il nome del minore;
  • il nome del fornitore di servizi a cui il minore ha tentato di accedere,
  • la data e l’ora del tentativo di accesso e dati personali richiesti.

Il genitore potrà autorizzare l’accesso allo specifico servizio indicando la durata dell’autorizzazione che, in ogni caso, non potrà essere superiore a un anno.

Il sistema progettato prevede, inoltre, anche la possibilità per il genitore di accedere a una panoramica di tutti i passi mossi online dal proprio figlio.

Al raggiungimento della maggiore età ogni legame col genitore viene sciolto e decadono le restrizioni.

Come richiedere SPID

Per sapere ufficialmente come funzionerà SPID per minorenni bisognerà attendere la piena operatività che prenderà vita anche sulla base dei risultati emersi dalla consultazione e dal confronto con gli attori coinvolti in prima linea.

Quello che è certo è che il genitore avrà bisogno delle proprie credenziali SPID per richiedere e gestire lo SPID del proprio figlio minore.

In attesa della messa in opera dello SPID per minorenni, tutti i genitori possono intanto procedere all’attivazione del proprio SPID rivolgendosi a Register.it, Identity Provider accreditato da AGID al rilascio dell’Identità Digitale.

Su Register.it l’attivazione di SPID è facile e veloce e, tramite Spid Power, include il riconoscimento via webcam e l’accesso ad un’area riservata con assistenza via WhatsApp e contenuti esclusivi sul Sistema Pubblico di Identità Digitale.

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