Fattura elettronica e regime forfettario. Possibile estensione nel 2022

Fattura elettronica e regime forfettario. Possibile estensione nel 2020

Dal 2022 l’obbligo di fatturazione elettronica potrebbe essere esteso anche ai forfetari che al momento sono esonerati dalla fattura elettronica. La novità al vaglio del Consiglio Europeo.

Come è noto, la fattura elettronica per le operazioni fra privati è stata introdotta il 1° gennaio 2019. Dal 2019, infatti, tutti gli operatori economici, residenti o stabiliti in Italia, hanno l’obbligo di emettere la fattura elettronica sia nei rapporti tra soggetti commerciali (B2B), sia nelle transazioni commerciali tra soggetti commerciali e privati (B2C).

Tuttavia, fino ad ora l’obbligo di fatturazione elettronica non ha riguardato i contribuenti nel regime dei “minimi” e in quello dei “forfettari”. Una grossa fetta di imprese e professionisti è quindi rimasta esclusa dall’obbligo pur essendo comunque libera di avvalersi o meno della fatturazione elettronica.

Nel 2022 le regole per i forfetari e la fatturazione elettronica potrebbero cambiare.

Vediamo la novità al vaglio del Consiglio Europeo.

Fatturazione elettronica ai forfettari nel 2022. A che punto siamo?

L’autorizzazione con la quale l’Italia ha ottenuto l’ok ad introdurre l’obbligo di fatturazione elettronica scade il 31 dicembre 2021. Lo scorso marzo l’Italia ha fatto esplicita richiesta all’Unione Europea di proroga fino al 31 dicembre 2024 chiedendo anche di estendere l’obbligo ai contribuenti in regime forfettario e a quelli in regime dei “minimi”.

Leggi anche: “Fattura elettronica obbligatoria per altri 3 anni, fino al 31 dicembre 2024

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 5 novembre 2021 è stata pubblicata la proposta di esecuzione del Consiglio UE per quanto riguarda la durata e l’ambito di applicazione della deroga.

Ottenuta la prima autorizzazione ora l’ultima parola passa al Consiglio Europeo. Se le richieste dell’Italia venissero accolte anche i forfetari dal 2022 sarebbero obbligati ad emettere fattura elettronica.

Fatturazione elettronica ai forfettari nel 2022. I motivi dell’estensione dell’obbligo.

Nella richiesta di proroga inviata dall’Italia all’Unione Europea, sono evidenziate le ragioni alla base della richiesta evidenziando che:

  • La fatturazione elettronica ha prodotto risultati concreti nella lotta contro la frode fiscale grazie a maggiori completezza, tempestività e tracciabilità delle informazioni.
  • La fatturazione elettronica si è dimostrata efficace come deterrente dei comportamenti dei contribuenti dediti all’evasione e alla frode.
  • La trasmissione delle fatture attraverso il Sistema di Interscambio ha fornito all’Agenzia delle Entrate un accesso tempestivo e automatizzato a tutte le informazioni contenute nelle fatture, pertinenti a fini fiscali.

L’estensione dell’obbligo ai forfettari potenzierebbe l’impatto della misura permettendo l’universalizzazione della fatturazione elettronica in Italia, rendendola di fatto obbligatoria per tutte le partite IVA

Fatturazione elettronica 2022. Un consiglio ai forfettari.

Come abbiamo detto, affinché l’obbligo diventi effettivo occorre attendere il via libera del Consiglio Europeo, ma la cosa sembra essere più una pratica formale dall’esito scontato.

Entro fine anno, quindi, i forfettari dovranno scegliere un servizio per la produzione e la conservazione di fatture elettroniche.

Il consiglio che ci sentiamo di dare a questa categoria di utenti è quello di non farsi cogliere impreparati e di cominciare a prendere confidenza con i programmi di fatturazione elettronica come quello di Register.it che è semplice da usare, completo e gratis per 6 mesi!

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