Oggi, 23 giugno 2026, parte ufficialmente l’Amazon Prime Day, l’evento di shopping globale che fino al 26 giugno coinvolgerà 25 Paesi, tra cui l’Italia. Con milioni di prodotti in offerta e un volume di transazioni da capogiro concentrato in sole 96 ore, l’evento rappresenta un’occasione d’oro non solo per i consumatori, ma purtroppo anche per i criminali informatici.
La divisione di Threat Intelligence di Check Point Software Technologies Ltd ha, infatti, rilevato un fenomeno preoccupante: i truffatori non improvvisano, ma pianificano la propria infrastruttura con mesi di anticipo per sfruttare la fiducia che gli utenti ripongono nel marchio Amazon.
Vediamo insieme tutti i dettagli e come fare a difendersi
L’impennata delle registrazioni: i numeri della minaccia
Le tattiche dei criminali: dai siti clone al “Typosquatting”
Phishing e Smishing: la truffa viaggia via SMS
Come acquistare in sicurezza durante il Prime Day
Il dato che emerge dalla ricerca di Chech Point è impressionante: Tra dicembre 2025 e maggio 2026 sono stati registrati in tutto il mondo ben 6.843 nuovi nomi a dominio legati al brand Amazon.
Questa massiccia operazione di cybersquatting ha visto un picco nel mese di aprile 2026, con 1.446 nuovi domini registrati in soli 30 giorni.
Perché muoversi con tanto anticipo? La strategia dei criminali è quella di far “invecchiare” i domini malevoli: registrandoli mesi prima dell’evento, sperano che questi risultino meno sospetti ai filtri di sicurezza basati sulla reputazione quando il Prime Day entra nel vivo. Già a maggio, circa un dominio su undici tra quelli registrati era classificato come malevolo o sospetto.
Questa massiccia registrazione anticipata di domini non è un fenomeno isolato, ma fa parte di una strategia criminale consolidata che si ripete puntualmente in occasione di ogni grande evento commerciale o mediatico.
Questa stessa tendenza alla “corsa al dominio” è stata, inaffi, osservata sanche in altri contesti di portata mondiale come ad esempio durante i Mondiali di calcio 2026 attualmente in corso nelle fasi critiche dell’emergenza Coronavirus. l’obiettivo resta lo stesso: creare un’infrastruttura di siti ingannevoli mesi prima dell’evento per eludere i filtri di sicurezza e colpire gli utenti nel momento di massima distrazione.
I truffatori utilizzano diverse tecniche e varie varianti del cybersquatting per trarre in inganno anche gli utenti più esperti. Una delle più diffuse è la creazione di campagne multi-TLD, registrando nomi come amazon-prime con estensioni insolite come .help, .club, .app o .buzz. L’obiettivo è intercettare chiunque commetta un errore di digitazione o clicchi su link contraffatti.
In Italia, un esempio concreto segnalato dagli esperti è il dominio amzn-buono[.]click, creato specificamente per attirare i membri Prime italiani con la promessa di falsi buoni sconto o premi speciali.
Oltre a interi siti che riproducono fedelmente l’interfaccia di Amazon (loghi, menu e badge “Amazon’s Choice”), sono state individuate pagine prodotto contraffatte che sfruttano il senso di urgenza con messaggi come “offerta limitata alle prime 1.000 richieste” per spingere l’utente a inserire i dati della carta di credito senza riflettere.
Oltre ai falsi siti web, bisogna prestare massima attenzione alle comunicazioni dirette. Durante questi quattro giorni, è probabile un aumento di campagne di smishing (phishing via SMS) e mail fraudolente.
I messaggi più comuni riguardano:
Ricordate: queste esche servono unicamente a rubare le vostre credenziali di accesso o i dati finanziari.
Per godersi le offerte del Prime Day senza rischi, suggeriamo di adottare alcune semplici ma fondamentali precauzioni:
In un panorama digitale dove la rapidità è tutto, la vostra cautela è la difesa più efficace contro le insidie del web. Questa vale per il Prime Day e per qualsiasi altro acquisto online. Massima attenzione e diffidate sempre dalle offerte che sembano tropppo belle per essere vere!
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Copywriter, Marketing Specialist e Communication lover. Da sempre appassionata ai libri e alla scrittura, mi occupo di creare contenuti per il web ma non posso rinunciare al mio primo amore: la carta e la penna! Fuori dal web viaggio, cerco di tenermi in forma e soprattutto faccio la mamma.
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