Navigare online richiede oggi un livello di attenzione sempre più alto. Dall’abuso della Posta Elettronica Certificata (PEC) ai finti portali PagoPA, i criminali informatici hanno affinato molto le loro tecniche. Non ci troviamo più di fronte a email sgrammaticate facilmente riconoscibili, ma a minacce che si nascondono dietro comunicazioni e siti web all’apparenza ufficiali.
In questo articolo esploreremo i dati recenti sulle frodi informatiche e ti forniremo gli strumenti pratici per riconoscere a colpo d’occhio un sito web istituzionale autentico da uno malevolo.
Le truffe informatiche stanno attraversando una fase di forte espansione, facendosi sempre più raffinate e difficili da individuare a un primo sguardo. Secondo il recente report del CERT-AgID sulle campagne malevole analizzate nel 2025, i criminali informatici si stanno concentrando su strumenti di uso quotidiano di cittadini e imprese.
Solo nel corso dell’anno sono state identificate oltre 3.620 campagne malevole. Tra i vettori d’attacco in maggiore crescita troviamo:
Leggi anche “Phishing su WhatsApp. Come difendersi“
A fare da amplificatore a queste minacce è l’Intelligenza Artificiale, sfruttata dagli aggressori per generare messaggi privi di errori formali, personalizzati e in grado di adattarsi dinamicamente per eludere i comuni filtri di sicurezza.
Leggi anche “Phishing nell’era dell’AI: perché oggi siamo più esposti che mai“
Come abbiamo visto, il rimando a un sito clonato è una delle armi preferite dagli hacker. Per evitare di cadere in errore e consegnare i propri dati a malintenzionati, ci sono alcune regole generali che avevamo già illustrato nell’articolo “Come capire se un sito è sicuro e affidabile“.
Di seguito, trovi invece i controlli specifici da poter seguire per quanto riguarda i siti istituzionali:
Leggi anche “Perché avere un certificato SSL”
Per difendersi efficacemente, la regola principale è non cedere mai all’urgenza psicologica dettata da termini come “scadenza imminente” o “blocco del servizio”. La sicurezza del tuo business e della tua navigazione privata inizia dalla consapevolezza.
Copywriter in erba e alto mare, sono attratto dalla scrittura ma soprattutto dalle idee che le stanno dietro. Nel mio tempo libero e disordinato insegno semiotica e nutro incostantemente i miei interessi per il cinema, la fotografia, l’arte e la cultura in generale.
Come funziona davvero l’AI dentro WordPress. Se hai letto l’articolo precedente sull’AI Experiments Plugin, hai già colto il punto. WordPress…
Oltre 8.200 aziende europee si confrontano con l'innovazione in una ricerca condotta da team.blue. Ecco come l'Intelligenza Artificiale sta ridisegnando…
L’AI Experiments Plugin non è un giochino: è il laboratorio che prepara le funzioni di domani. Ogni due settimane spunta…
Quando un nome a dominio diventa simbolo del valore economico dell’intelligenza artificiale. Il mercato dei nomi a dominio ha appena…
Performance e accessibilità spiegate facili (perché contano per chi visita il tuo sito). Ok, adesso tocca alle due parole che…
Dalla cronaca giudiziaria alle strategie di recupero: cosa ci insegna il caso dei domini melonipremier.it e melonipresidente.it. Il mondo dei…
Il sito utilizza cookie di profilazione propri e di terze parti. Se prosegui nella navigazione selezionando un elemento del sito, acconsenti all'uso dei cookie.
APPROFONDISCI