Come creare una Fattura Elettronica in un minuto

L’obbligo di fatturazione elettronica sta dando un po’ di grattacapi ad imprese e liberi professionisti che dal 1° gennaio devono cambiare radicalmente il modo in cui emettono, ricevano, registrano e conservano le fatture.

Cosa serve per creare una fattura elettronica?

Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Tutti i possessori di Partita IVA devono munirsi al più presto di strumenti che permettano la creazione e la trasmissione di fatture in formato XML attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

La scelta migliore per mettersi subito in regola con la normativa vigente è quella di affidarsi ad intermediari come Register.it. Il servizio di Fatturazione Elettronica di Register.it infatti è semplice e completo e consente di creare una fattura elettronica in pochissimo tempo svolgendo in automatico tutte le interazioni previste con l’Agenzia delle Entrate.

Il fornitore dovrà occuparsi solo di compilare online la fattura inserendo i dati richiesti, tutto il resto verrà fatto dalla piattaforma: Emissione della fattura in formato .xml, trasmissione della fattura al Sistema di Interscambio, gestione delle notifiche e conservazione a norma di legge.

Entriamo adesso nel dettaglio della procedura di creazione e compilazione di una fattura

COME SI CREA UNA FATTURA ELETTRONICA?

La creazione di una fattura elettronica è estremamente semplice ma occorre comprendere bene i dati che ci vengono richiesti per limitare la passibilità di errore.

La schermata di compilazione della fattura si compone di varie parti:

– DATI DELL’EMITTENTE E DATI DELL’INTESTATARIO

Come nelle fatture tradizionali occorre inserire i dati dell’emittente e quelli dell’intestatario della fattura ma, rispetto al passato, ci sono degli elementi aggiuntivi.

Dati Intestatario della Fattura Elettronica

Oltre ai dati anagrafici dell’intestatario devono essere inseriti anche:

  • Codice Cliente: campo libero da assegnare all’anagrafica del cliente.
  • Codice Destinatario (o Codice univoco): si tratta di un codice di 6 caratteri per le Pubbliche Amministrazioni e di 7 caratteri per i destinatari B2B che consente la ricezione di fatture elettroniche direttamente sugli applicativi web. Ad esempio, per ricevere le fatture direttamente nel servizio di Fatturazione Elettronica di Register.it occorre inserire il Codice Destinatario PZIJH2V
  • Indirizzo PEC: per ricevere fatture direttamente su una casella di Posta Elettronica Certificata.

In caso di fatturazione ad un cliente finale sarà possibile indicare nel campo Codice Destinatario il codice convenzionale 0000000. In questo caso, senza l’indicazione di un indirizzo PEC, la fattura transiterà attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) e verrà consegnata nel portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.

Precisiamo comunque che nel caso in cui il destinatario abbia registrato un suo indirizzo telematico sul sito web dell’Agenzia delle Entrate tale indirizzo verrà utilizzato come modalità di ricezione prioritaria delle fatture elettroniche a lui destinate, indipendentemente da quanto indicato sulla fattura.

– DATI FATTURA E MODALITÀ DI PAGAMENTO

Per quanti riguarda i dati della fattura occorre innanzitutto specificare il tipo di fattura che vogliamo inserire indicando se si tratta di una fattura rivolta alla Pubblica Amministrazione o ad un privato.

Si dovrà poi indicare il tipo di documento che stiamo emettendo (fattura di vendita, nota di credito/debito ecc) ed inserire la data il numero della fattura e i dettagli relativi alle condizioni e alle modalità di pagamento.

Modalità di pagamento

– DETTAGLI SU PRODOTTI E SERVIZI DA FATTURARE E TOTALI

In questa sezione si andranno ad inserire i beni e i servizi per i quali viene emessa la fattura.

Sarà necessario indicare:

  • Il codice dell’articolo.
  • La descrizione del prodotto fatturato.
  • Il prezzo unitario.
  • La quantità.
  • L’aliquota IVA da applicare.
Dettagli sui beni e i servizi per i quali viene emessa la fattura.

Dopo aver  inserito i  dettagli occorre compilare la parte finale della fattura elettronica con le informazioni fiscali come Imponibile,  IVA,  totale  generale, totale netto, eventuali ritenuta d’Acconto ecc.

Attenzione: è consigliabile controllare bene tutti i campi della fattura prima di procedere con l’emissione perché non sarà possibile effettuare modifiche successive.

Adesso la fattura elettronica è pronta per essere trasformata in formato .xml come da normativa e trasmessa al Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

A questo punto sarà possibile visualizzare l’intero iter di validazione della fattura direttamente dal pannello di gestione del servizio. Le notifiche di inviate da Sistema di Interscambio verranno trasmesse via email e sarà possibile correggere eventuali errori dal pannello di gestione.

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