Bonus vacanze, cos’è e come richiederlo

Chi ha diritto al bonus vacanze? Quanto vale? Come si ottiene? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus vacanze, il contributo governativo per rilanciare il turismo italiano.

Mancano ormai pochissimi giorni al 1° luglio, la data a partire dalla quale sarà possibile richiedere il cosiddetto “Bonus vacanze”, il contributo previsto dal “Decreto Rilancio” con cui il governo punta, da una parte, a sostenere la ripartenza del settore turistico e dall’altra ad aiutare le famiglie italiane ad andare in ferie.

Vediamo nel dettaglio cos’è il bonus vacanze, come funziona e come richiederlo tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Cos’è il bonus vacanze 2020
Chi può richiedere il bonus vacanze
A quanto ammonta
Come si ottiene il bonus vacanze
Quando fare domanda
Come funziona il bonus vacanze

Cos’è il bonus vacanze 2020

Il “Bonus vacanze” fa parte delle iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020). È un contributo governativo dall’importo massimo di 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast italiani.

Chi può richiedere il bonus vacanze

Potranno richiedere e ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE non superiore ai 40mila euro.

Può essere utilizzato anche da un familiare diverso da chi ha presentato la domanda ma va “speso” in un’unica soluzione e vale solo in Italia e solo per i servizi offerti da alberghi, agriturismi, B&B e altre strutture ricettive autorizzate.

A quanto ammonta

L’importo del bonus vacanze varia a seconda della composizione del nucleo familiare:

  • 500 euro per famiglie composte da almeno 3 persone.
  • 300 euro per famiglie composte da 2 persone.
  • 150 euro per i single.

Si tratta di un credito d’imposta che va speso per l’80% sotto forma di sconto per il pagamento del servizio turistico, e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi. Quindi con un bonus da 500 euro lo sconto massimo è di 400. Gli altri 100 euro sono riconosciuti come credito Irpef.

Come si ottiene il bonus vacanze

Il bonus sarà erogato esclusivamente in forma digitale. Per richiederlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Per richiedere l’agevolazione infatti occorre installare ed accedere all’applicazione per smartphone denominata “IO”, l’app dei servizi pubblici a cui si accede tramite SPID.

Per richiedere le proprie credenziali SPID basta rivolgersi a Register.it.
Su Register.it infatti l’attivazione di SPID è semplice, veloce, sicura e gratuita!

Attivare SPID è ormai diventato indispensabile per accedere online a tutti i servizi pubblici e richiedere i contributi a sostegno dei cittadini, come ad esempio il bonus bici.

Leggi anche “Bonus bici, cos’è e come ottenere lo sconto”

Quando fare domanda

La richiesta per il bonus vacanze può essere fatta dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020 tramite l’app “IO”, l’app dei servizi pubblici resa disponibile gratuitamente da PagoPA Spa.

Le spese per cui si intende usufruire del bonus devono essere sostenute nello stesso lasso di tempo.

Come funziona il bonus vacanze

Per i cittadini  

Come già detto, per ottenere il bonus vacanze occorre scaricare la app gratuita “IO” e procedere all’accesso mediante l’identità digitale SPID.

Attraverso un collegamento con la banca dati dell’Inps, l’app “IO” verifica che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti necessari e comunica l’esito del riscontro con un messaggio.

Una volta ottenuto l’ok alla richiesta fatta l’app mostra l’anteprima del bonus vacanze e l’elenco dei componenti del nucleo familiare che, oltre al richiedente, potranno spendere il bonus. A questo punto il richiedente può confermare l’attivazione del bonus.

A conferma avvenuta comparirà un QR Code da mostrare all’albergatore nel momento del pagamento del soggiorno.

Per le strutture ricettive

Lo sconto applicato dal bonus vacanza sarà rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta che potrà essere utilizzato, a partire dal giorno lavorativo successivo, in compensazione nel modello F24 senza limiti di importo oppure potrà essere ceduto a terzi.

La cessione dovrà essere comunicata attraverso una procedura web dedicata, accedendo alla propria area riservata all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate.

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