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Backup e ripristino di WordPress: la procedura semplice che salva il sito

Ti accorgi dell’importanza di un backup solo quando ti serve. Con una routine semplice sei pronto per un aggiornamento andato male, un attacco o un articolo cancellato per errore.

Un aggiornamento va storto, un plugin blocca il sito o qualcuno cancella per errore una pagina importante. In questi momenti si vede se esiste un buon backup. Senza backup, un piccolo errore può costare giorni di lavoro.

Un backup è una copia di sicurezza del tuo sito WordPress, e ti è utile solo se da quella copia riesci davvero a ripristinare il sito. Per farlo non serve essere esperti, basta una routine semplice.

INDICE

  1. Cosa devi salvare
  2. Ogni quanto fare il backup
  3. Dove conservare le copie: la regola 3-2-1
  4. Primo livello: il backup dell’hosting
  5. Secondo livello: un plugin con archiviazione nel cloud
  6. Il ripristino di WordPress passo dopo passo
  7. Testare il backup
  8. Conclusione e checklist

Cosa devi salvare

Un sito WordPress è composto da due parti: il database e i file. Un backup completo contiene sempre entrambe.

Il database conserva articoli, pagine, commenti, utenti e impostazioni del sito. La cartella wp-content contiene invece temi, plugin, immagini e tutti gli altri file caricati. Il file wp-config.php custodisce i dati di accesso al database, necessari a WordPress per collegarsi ai contenuti salvati.

La documentazione di WordPress indica la cartella wp-content e il file wp-config.php come le parti più importanti. Il resto di WordPress puoi scaricarlo di nuovo in qualsiasi momento.

Attenzione: database e file si trovano in posti diversi. Se scarichi solo i file via FTP (un programma per trasferire file dal server al tuo computer), non hai un backup completo. I plugin di backup e i backup dell’hosting invece salvano entrambi in automatico.

Ogni quanto fare il backup

La frequenza dipende da quanto spesso cambia il tuo sito. La documentazione di WordPress consiglia:

  • Siti piccoli con pochi articoli nuovi: circa una volta a settimana
  • Siti attivi come negozi online o blog con molti commenti: ogni giorno
  • Sempre in più prima di un aggiornamento e prima di spostare il sito

È importante anche conservare più backup e non sovrascrivere sempre lo stesso. La documentazione consiglia di tenere almeno da tre a cinque copie recenti.

Un errore o un attacco spesso si nota solo dopo qualche giorno. Se hai solo il backup di ieri, forse hai già salvato il sito danneggiato. Con più copie puoi tornare a un momento precedente al problema.

Dove conservare le copie: la regola 3-2-1

Un backup che si trova sullo stesso server del sito serve a poco se il problema è proprio quel server. Per questo esiste una regola molto nota, consigliata per esempio dall’agenzia statunitense per la sicurezza informatica CISA:

  • 3 copie dei tuoi dati
  • su 2 tipi di supporto diversi
  • di cui 1 in un altro luogo

Vuoi saperene di più? Leggi anche: “Cos’è la regola del backup 3-2-1?“

Per un sito WordPress significa, per esempio:

  1. Il backup automatico del tuo fornitore di hosting
  2. Una copia in uno spazio di archiviazione nel cloud, come Google Drive o Dropbox
  3. Ogni tanto una copia sul tuo computer

Così resta sempre una copia disponibile, anche se un account viene bloccato, una password viene rubata o un servizio non funziona.

Primo livello: il backup dell’hosting

Il primo livello di sicurezza è il backup automatico del tuo fornitore di hosting. Funziona in background, senza installare nulla.

Con i piani Hosting per WordPress di Register.it i backup vengono eseguiti su un server separato da quello del tuo sito: ogni ora per le ultime 24 ore e ogni giorno fino a 28 giorni. In più c’è una copia in un altro data center. Per quanto tempo vengono conservati i backup dipende dal piano.

Il ripristino del Backup si avvia direttamente dall’Area Clienti, con un semplice clic.

Perché allora un secondo livello? Anche Register.it, nelle condizioni del servizio, chiede ai clienti di conservare una propria copia dei dati. È proprio la regola del backup3-2-1: il backup dell’hosting è una copia, ma non l’unica.

Secondo livello: un plugin con archiviazione nel cloud

Per avere una copia tua fuori dal server puoi usare un plugin di backup. Salva file e database secondo una programmazione fissa e invia il backup in automatico a uno spazio di archiviazione nel cloud.

Come esempio usiamo UpdraftPlus. È uno dei plugin di backup più conosciuti e nella versione gratuita offre tutto quello che serve per questa routine: programmazione, archiviazione nel cloud e ripristino.

  1. Installa il plugin. Nella bacheca vai su Plugin → Aggiungi nuovo plugin, cerca “UpdraftPlus”, installalo e attivalo.
  2. Imposta la programmazione. Nelle impostazioni del plugin scegli ogni quanto salvare file e database, per esempio ogni settimana, e quanti backup conservare.
  3. Collega lo spazio nel cloud. Scegli un servizio come Google Drive o Dropbox e segui le istruzioni per collegarlo.
  4. Avvia il primo backup. Fai partire una volta il backup a mano e controlla che arrivi nello spazio nel cloud.

Importante: non accumulare i backup sul server del sito. Lì occupano spazio e non servono se il server ha un problema. Il posto giusto è lo spazio nel cloud.

Esistono anche altri buoni plugin, come BackWPup, Duplicator o All-in-One WP Migration. Quando scegli, controlla che la versione gratuita offra la programmazione e l’archiviazione nel cloud. In alcuni casi queste funzioni ci sono solo nella versione a pagamento.

Il ripristino di WordPress passo dopo passo

In caso di emergenza la prima regola è: mantieni la calma e scegli il backup giusto. Prendi una copia di un momento in cui il sito funzionava di sicuro. Poi la strada dipende da una domanda: riesci ancora ad accedere alla bacheca?

La bacheca è accessibile. Allora fai tutto dal plugin. In UpdraftPlus apri l’elenco dei backup esistenti, fai clic su Ripristina accanto al backup che ti serve e scegli le parti da ripristinare: plugin, temi, upload, altri file e database. Dopo la conferma il plugin ripristina il sito (guida di UpdraftPlus).

La bacheca non è accessibile. Allora hai due possibilità:

  • Ripristini il backup del tuo fornitore di hosting dall’area clienti.
  • Installi di nuovo WordPress, installi UpdraftPlus e colleghi lo stesso spazio nel cloud. Il plugin trova lì i tuoi backup e puoi ripristinare il sito come descritto sopra.

Dopo il ripristino controlla le pagine principali, il modulo di contatto e l’accesso. Se il sito ha subito un attacco, cambia anche tutte le password e installa gli aggiornamenti, altrimenti la falla resta aperta.

Testare il backup

Un backup che non si riesce a ripristinare non serve a niente quando c’è un problema. Per questo anche la CISA consiglia di testare regolarmente il ripristino.

  • Una volta all’anno ripristina un backup in un ambiente di test. Molti fornitori di hosting offrono un ambiente di staging, cioè una copia del sito che vedi solo tu. Come si fa lo spiega l’articolo.
  • Controlla ogni tanto che nello spazio nel cloud arrivino davvero nuovi backup. Basta una password scaduta o uno spazio pieno perché i backup si fermino senza avvisarti.
  • Annota il test, per esempio nel calendario. Così sai quando fare il prossimo.

Conclusione e checklist

Per un buon backup basta una routine fissa, senza competenze tecniche particolari. Con due livelli (hosting e plugin con archiviazione nel cloud) il tuo sito è ben protetto.

Puoi usare subito questa checklist:

  • ☐ So per quanto tempo il mio hosting conserva i backup e come ripristinarli.
  • ☐ Un plugin di backup salva file e database secondo una programmazione.
  • ☐ I backup finiscono in uno spazio nel cloud, non solo sul server.
  • ☐ Conservo più backup, non solo l’ultimo.
  • ☐ Prima di ogni aggiornamento faccio un backup in più.
  • ☐ Ogni tanto salvo una copia sul mio computer.
  • ☐ Una volta all’anno provo il ripristino.

Con tutto questo in ordine, un errore di solito ti costa pochi minuti invece di giorni.

La tranquillità di poter recuperare il tuo sito parte da una buona routine di backup e dall’hosting giusto: scopri l’Hosting per WordPress di Register.it, con backup automatici e ripristino in un clic, e metti al sicuro il lavoro che dedichi al tuo progetto.

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