Gli attacchi DDoS sono una delle principali minacce del web. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.
L’acronimo DDoS sta per Distributed Denial of Service e si tratta di un attacco informatico sferrato da più computer in contemporanea finalizzato a interrompere l’erogazione di un servizio di rete.
L’obiettivo di un attacco DDoS è quello di far esaurire le risorse di un sistema informatico fino a metterlo completamente KO e rendendolo non in grado di erogare servizi.
Gli Hacker durante un attacco DDoS prendono di mira server, reti di distribuzione, o data center inondandoli di false richieste di accesso per saturarne la banda e far collassare il sistema.
In un attacco DDoS il fasullo traffico in entrata arriva contemporaneamente da fonti diverse. Ciò determina da un lato il progressivo rallentamento del sistema e dall’altro la difficoltà a fermare l’attacco perché occorre agire bloccando ogni singola fonte.
Per trovare un’analogia provate a pensare ad un gruppo di persone che affollano deliberatamente l’ingresso di un negozio interrompendo le normali attività dei commessi ed impedendo ai clienti reali di entrare.
Gli attacchi DDoS possono essere raggruppati in quattro categorie principali:
Difendersi da un attacco DDoS è molto difficile ed è quindi meglio attrezzarsi prima affidandosi ad aziende in grado di fornire protezioni anti DDoS potenti ed efficaci.
Per contrastare gli attacchi applicativi ad esempio occorre un’infrastruttura scalabile e resiliente ma in ogni caso è indispensabile un monitoraggio costante della piattaforma per identificare subito anomalie di sistema.
Nel momento dell’attacco, infatti, le infrastrutture attaccate registrano subito dei picchi anomali dovuti al superamento delle soglie preimpostate.
Nelle realtà che usano protezioni anti DDoS l’anomalia viene subito esaminata e il traffico viene istradato verso dei sistemi specifici di Scrubbing che lo analizzano pacchetto per pacchetto per individuare, isolare, scartare il traffico mantenendo solo quello ritenuto legittimo. Questo processo viene chiamato Mitigazione.
Il grafico sottostante mostra un attacco DDoS mitigato dai sistemi di Scrubbing nell’arco di 24 ore.
La parte in verde rappresenta il traffico pulito e legittimo, quella in viola indica il traffico identificato come malevolo che verrà cestinato per garantire continuità a tutti i servizi.
Per Register.it la sicurezza e l’affidabilità dei servizi erogati e dei siti ospitati è un tema di assoluta priorità e si avvale di società esterne specializzate in DDoS Protection, attive su tutti i data center, che in caso di attacco DDoS ricevono tutto il traffico, lo analizzano e lo filtrano per mantenere solo i pacchetti di traffico legittimi e reali.
Attraverso un monitoraggio costante della piattaforma i tecnici di Register.it identificano immediatamente le anomalie di traffico e, quando si manifestano le evidenze, i network engineering interni si attivano subito per individuare il tipo di attacco e cercare una soluzione per mitigarlo.
Attacchi di piccole dimensioni sono risolti internamente isolando la causa scatenante. Negli attacchi più considerevoli invece il traffico viene dirottato verso le società esterne DDoS Protection.
A questo punto le società specializzate attivano i loro sistemi di Scrubbing per analizzare e filtrare il traffico malevolo e riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile.
Copywriter, Marketing Specialist e Communication lover. Da sempre appassionata ai libri e alla scrittura, mi occupo di creare contenuti per il web ma non posso rinunciare al mio primo amore: la carta e la penna! Fuori dal web viaggio, cerco di tenermi in forma e soprattutto faccio la mamma.
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