Bonus PC, come funziona e come richiederlo

Bonus PC e Internet, come funziona e come richiederlo

Bonus PC al via: Previsti fino a 500 euro per l’acquisto di computer e tablet o per dotarsi di una connessione internet. Per fare domanda servirà SPID, il sistema pubblico di identità digitale.

In vista del rientro in classe e della proroga del lavoro in smart working per molti lavoratori, il governo ha stanziato fondi a sostegno di famiglie ed imprese per facilitare l’acquisto di PC e tablet ed incentivare l’attivazione di connessioni veloci. L’obiettivo è quello di contrastare il divario digitale in Italia e fronteggiare al meglio il cambiamento tecnologico degli utili periodi.

Con l’ok della Commissione Europea, arrivato qualche giorno fa, il cosiddetto bonus PC inizia a prendere forma ed emergono i primi dettagli su come fare domanda e sui requisiti per richiedere il contributo.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus PC, in attesa di ulteriori dettagli che, stando ai tempi comunicati dal MISE e dalla Ministra per l’Innovazione e la Digitalizzazione Paola Pisano, arriveranno a breve.

Cos’è il bonus PC?
Bonus PC. Chi può fare domanda?
Bonus PC per le famiglie
Bonus PC per le imprese
Bonus PC. Come fare domanda?
Bonus PC. Per fare domanda servirà SPID

Cos’è il bonus PC?

Il bonus PC è un contributo governativo istituito dal MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede fino a 500 euro per l’acquisto di servizi internet a banda ultralarga e dispositivi elettronici a sostegno delle famiglie meno abbienti. È previsto anche un contributo per la digitalizzazione delle imprese con importi diversi.

Bonus PC. Chi può fare domanda?

Chi sono i potenziali beneficiari del bonus PC?  Stando alle prime informazioni emerse potranno richiedere il bonus famiglie e aziende con valori e modalità diverse.

Bonus PC per le famiglie

Per quanto riguarda le famiglie il bonus prevede un contributo massimo di 500 euro

Potranno richiedere il bonus le famiglie con i seguenti requisiti:

  • Reddito ISEE complessivo pari o inferiore ai 20.000 euro: bonus di 500 euro per l’acquisto di tablet o pc, o per l’attivazione di connessioni veloci.
  • Reddito ISEE complessivo fino a 50.000 euro: bonus di 200 euro per l’attivazione di connessioni veloci ad almeno 30 Mbps.

Le prime avranno la precedenza sulle seconde nell’erogazione dei contributi.

Dovrebbero rientrare nei potenziali beneficiari del bonus almeno 2,2 milioni di famiglie in difficoltà economica.

Bonus PC per le imprese

Oltre alle famiglie il bonus PC e Internet riguarderà anche la digitalizzazione delle imprese con un importo tra i 500 e i 2.000 euro, così strutturato:

  • Bonus di 500 euro per la connettività pari alemeno a 30 Mbps.
  • Bonus di 2.000 euro per la connettività fino a 1 Gbits (la cosiddetta fibra).

Bonus PC. Come fare domanda?

Tutte le famiglie che rientrano nei requisiti esposti dal MISE potranno richiedere il bonus PC seguendo la procedura telematica prevista dal Ministero.

A gestire tale procedura e le richieste inoltrate sarà Infratel, società del Ministero dello Sviluppo Economico, che sta predisponendo la piattaforma dedicata al bonus PC alla quale gli utenti dovranno registrarsi tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità digitale.

Secondo le direttive emanate dal MISE, l’erogazione dei contributi dovrebbe partire nel mese di settembre.

Bonus PC. Per fare domanda servirà SPID

I dettagli precisi sulle modalità di richiesta del bonus usciranno a breve, l’unico punto certo ad oggi è che per richiedere il bonus sul portale predisposto da Infratel sarà necessario avere SPID, il Sistema Pubblico di Identità digitale per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Leggi anche “SPID. A cosa serve e come richiederlo gratis”

Per richiedere SPID è necessario rivolgersi ad uno degli Identity provider autorizzati come Register.it

Su Register.it SPID è gratis con una procedura di attivazione semplice e veloce.

Avere SPID è quindi il primo fondamentale passo per accedere al bonus PC ed ottenere il contributo governativo da spendere per l’acquisto computer, tablet e per la connettività.

Il consiglio è quello di non farsi cogliere impreparati di richiedere le proprie credenziali SPID già da ora in vista anche del fatto che dal 1°ottobre SPID sarà necessario per accedere ai servizi dell’INPS.

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