Bonus PC, come funziona e come richiederlo

Bonus PC e Internet, come funziona e come richiederlo

Previsti fino a 500 euro per l’acquisto di computer e tablet o per dotarsi di una connessione internet.

Il governo ha stanziato fondi a sostegno di famiglie ed imprese per facilitare l’acquisto di PC e tablet ed incentivare l’attivazione di connessioni veloci. L’obiettivo è quello di contrastare il divario digitale in Italia e fronteggiare al meglio il cambiamento tecnologico degli utili periodi.

La misura rientra nel “Piano Voucher per la connettività” del Ministero dello Sviluppo Economico. Ad inizio ottobre è stato pubblicato il decreto del MISE che dà avvio alla prima fase dell’iniziativa per le famiglie con ISEE inferiore a 20 mila euro.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus PC e Internet 2020: a chi spetta, come funziona e come richiederlo.

Cos’è il bonus PC?
Bonus PC. Chi può fare domanda?
Bonus PC per le famiglie
Bonus PC per le imprese
Bonus PC. Come funziona?
Bonus PC. I tempi

Cos’è il bonus PC?

Il bonus PC è un contributo governativo istituito dal MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede fino a 500 euro per l’acquisto di servizi internet a banda ultralarga e dispositivi elettronici a sostegno delle famiglie meno abbienti. È previsto anche un contributo per la digitalizzazione delle imprese con importi diversi.

Il contributo ha la forma di un rimborso e sarà erogato tramite il sistema di voucher rilasciati da Infratel Italia (Infrastrutture e Telecomunicazioni per l’Italia S.p.A.), società del Ministero dello Sviluppo Economico facente parte del Gruppo Invitalia, il soggetto attuatore dei “Piani Banda Larga e Ultra Larga” del Governo. 

Il criterio di attribuzione sarà ad esaurimento, quindi si aggiudica il bonus chi lo chiede per primo.

Bonus PC. Chi può fare domanda?

Chi sono i potenziali beneficiari del bonus PC?  Potranno richiedere il bonus famiglie e aziende con valori e modalità diverse.

Bonus PC per le famiglie

Per quanto riguarda le famiglie il bonus prevede un contributo massimo di 500 euro

Potranno richiedere il bonus le famiglie con i seguenti requisiti:

  • Reddito ISEE complessivo pari o inferiore ai 20.000 euro: bonus di 500 euro per l’acquisto di tablet o pc, o per l’attivazione di connessioni veloci.
  • Reddito ISEE complessivo fino a 50.000 euro: bonus di 200 euro per l’attivazione di connessioni veloci ad almeno 30 Mbps.

Le prime avranno la precedenza sulle seconde nell’erogazione dei contributi. Al momento infatti si dà avvio solo alla prima fase dedicata alle famiglie con ISEE inferiore a 20 mila euro.

Bonus PC per le imprese

Oltre alle famiglie il bonus PC e Internet riguarderà anche la digitalizzazione delle imprese con un importo tra i 500 e i 2.000 euro, così strutturato:

  • Bonus di 500 euro per la connettività pari alemeno a 30 Mbps.
  • Bonus di 2.000 euro per la connettività fino a 1 Gbits (la cosiddetta fibra).

Bonus PC. Come funziona?

Per ottenere il rimborso previsto dal Bonus PC le famiglie che rientrano nei requisiti esposti dal MISE dovranno rivolgersi agli operatori accreditati, per valutare le offerte e fare richiesta dei servizi di interesse.

Sarà poi l’operatore ad applicare lo sconto sull’importo speso per l’attivazione, per il canone o per l’eventuale Computer o Tablet scelto dal cliente.

I richiedenti quindi non dovranno fare richiesta diretta del bonus internet e pc ma dovranno rivolgersi al provider dei servizi di interesse autocertificando il proprio ISEE.

I dettagli precisi sulle modalità di richiesta del bonus presso gli operatori accreditati usciranno a breve, è probabile che per richiedere il bonus sarà necessario avere:

  • ISEE aggiornato
  • Credenziali SPID

Leggi anche “SPID. A cosa serve e come richiederlo gratis”

Per attivare gratis le proprie credenziali SPID, basta rivolgersi a Register.it, operatore accreditato per l’identità digitale.

Su Register.it SPID è gratuito con una procedura di attivazione semplice e veloce.

In attesa di indicazioni operative sulle effettive modalità per richiedere il bonus PC il consiglio è quello di non farsi cogliere impreparati di richiedere subito le proprie credenziali SPID  visto anche che dal 1°ottobre SPID è necessario per accedere ai servizi dell’INPS.

Bonus PC. I tempi

Quando arriveranno i rimborsi previsti per il Bonus pc e internet? Il Governo aveva annunciato: entro settembre la prima fase (bonus di 500 euro), entro fine anno la seconda ( bonus di 200 euro) ma ci sono stati dai ritardi.

Al momento Infratel Italia ha rilasciato la piattaforma web su cui devono accreditarsi i provider di telefonia e internet intenzionati a concedere gli sconti. Le offerte su cui si applica lo sconto saranno presto disponibili sul sito bandaultralarga.italia.it e da fine ottobre le famiglie con ISEE inferiore a 20 mila euro potranno richiedere il rimborso.

La seconda fase invece, quella dedicata alle famiglie con un reddito ISEE fino a 50.000 euro avrà un iter diverso e più lungo che dovrebbe comunque compiersi entro la fine dell’anno.

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