AI Site Assistant: il nuovo modo di usare WordPress, davvero per tutti

Un assistente AI integrato nell’hosting che rende WordPress più semplice, veloce e accessibile a tutti. Dalle prime pagine alla gestione quotidiana, l’AI che ti affianca in ogni fase.

Se c’è una cosa che ho imparato parlando ogni giorno con chi usa e chi non usa WordPress è questa: le idee non mancano mai, ma tempo, struttura e parole giuste spesso sì.

Ed è proprio da qui che nasce AI Site Assistant, l’addon incluso nellhosting per WordPress potenziato da AI di Register.it.
Un assistente intelligente che ti aiuta a costruire il tuo sito WordPress dall’inizio alla fine, e poi a gestirlo, giorno dopo giorno, senza complicazioni inutili.

In questo articolo ti spiego cos’è, come funziona davvero e perché può fare la differenza, sia se stai partendo da zero sia se WordPress lo usi già da anni.

  1. Cos’è AI Site Assistant (in parole semplici)
  2. Come funziona AI Site Assistant, in pratica
  3. Il vero salto di qualità: l’AI Agent
  4. AI per immagini su WordPress: un upgrade che si vede
  5. Avviare un e-commerce? WooCommerce è già pronto
  6. Un sito base in 10 minuti? Sì, davvero
  7. Perché lo abbiamo integrato nel nostro hosting WordPress
  8. Come iniziare con AI Site Assistant

Cos’è AI Site Assistant (in parole semplici)

AI Site Assistant è un assistente basato su intelligenza artificiale integrata nell’hosting per WordPress di Register.it.

Non è un page builder chiuso, non è un giocattolo “one click”, e non sostituisce WordPress. Fa una cosa molto più utile: ti affianca mentre crei e modifichi il tuo sito, togliendoti di mezzo le parti più lente e noiose.

Con AI Site Assistant puoi:

  • creare le pagine fondamentali come Home, Chi siamo, Servizi, Contatti ecc;
  • generare testi di partenza che puoi modificare quando vuoi;
  • riscrivere contenuti esistenti (più brevi, più formali, più diretti ecc);
  • trovare titoli, call-to-action e idee per il blog;
  • gestire layout, colori e struttura senza perderti nel pannello di WordPress.

È pensato per freelance, professionisti, PMI, ma anche per chi WordPress lo conosce bene e vuole semplicemente fare prima.

Come funziona AI Site Assistant, in pratica

Dal prompt alla pagina

Tutto parte da una cosa semplice: racconti chi sei.
In 2-4 frasi spieghi cosa fai, a chi ti rivolgi e cosa vuoi ottenere dal sito.

Da lì, AI Site Assistant:

  1. genera una prima bozza delle pagine;
  2. ti fa domande intelligenti e contestuali;
  3. propone struttura, navigazione e contenuti coerenti con il tuo progetto.

Tu puoi accettare tutto e partire subito, oppure personalizzare ogni dettaglio.

Leggi anche “Come scrivere prompt per creare contenuti con l’AI generativa

Un onboarding che si adatta a te (non il contrario)

Qui c’è una delle differenze più importanti rispetto ai sistemi tradizionali: L’AI interpreta quello che scrivi e ti propone domande su misura, con risposte già suggerite. Se vuoi andare veloce, confermi. Se vuoi intervenire, hai pieno controllo.

È un onboarding più umano, meno complesso, più immediato.

Il vero salto di qualità: l’AI Agent

Con la versione più recente di AI Site Assistant abbiamo introdotto qualcosa di nuovo: un’architettura basata su agenti, cioè un framework che coordina più entità AI specializzate.

In poche parole non c’è un’unica AI che fa tutto, ma un team di assistenti, ognuno con il suo compito.

Oggi puoi già usare:

  • un agente per lo stile, che gestisce colori, layout e design,
  • un agente per i contenuti, che modifica testi, pulsanti e sezioni.

La parte interessante? Gli parli in linguaggio naturale, direttamente dal front-end del sito.

“Cambia i colori del sito”
“Rendi questi testi più professionali”
“Trasforma i pulsanti in ‘Contattaci’”

Niente codice. Niente ricerche infinite nei menu. E per chi è più esperto: WordPress resta lì, intatto, con tutta la sua flessibilità.

AI per immagini su WordPress: un upgrade che si vede

Un sito senza immagini non funziona. Ma cercare foto stock “decente” è spesso una perdita di tempo. Per questo AI Site Assistant utilizza un nuovo modello di generazione immagini (GPT Image 1), che produce visual più realistici, più coerenti e meno “finti”.

Puoi generare immagini direttamente dentro WordPress e adattarle allo stile del tuo sito. Per i progetti piccoli è un enorme risparmio di tempo, per quelli più strutturati è un’ottima base di partenza.

Avviare un e-commerce? WooCommerce è già pronto

Se vuoi vendere online, AI Site Assistant ti semplifica anche questo.

  • WooCommerce viene configurato automaticamente;
  • trovi già pagine prodotto, carrello e checkout;
  • puoi modificare prezzi, immagini e varianti dall’editor WordPress.

Il consiglio che do sempre: parti con pochi prodotti.
Il sito cresce con te, non il contrario.

Un sito base in 10 minuti? Sì, davvero (e ora ti spiego perché)

Quando dico che con AI Site Assistant puoi mettere online un sito base in circa dieci minuti, non intendo “un sito fake” o una demo da buttare via. Intendo una base solida, su cui puoi lavorare, crescere e migliorare nel tempo.

Il punto non è fare tutto perfetto subito, ma eliminare il blocco iniziale, quella fase in cui hai le idee chiare in testa, ma davanti all’editor di WordPress non sai da dove partire.

Con AI Site Assistant il flusso è molto più lineare.

1. Racconti chi sei, come lo diresti a una persona

Non devi compilare moduli infiniti o scegliere tra opzioni poco chiare.
Ti chiedo semplicemente di descrivere chi sei, cosa fai e a chi ti rivolgi, in poche frasi. Come se lo stessi spiegando a qualcuno davanti a un caffè.

L’AI usa queste informazioni per capire il contesto del tuo progetto: tipo di attività, obiettivi del sito, tono di comunicazione.
Ed è qui che succede la prima cosa furba: non parte da zero, parte da te.

2. La struttura del sito prende forma (senza overthinking)

Sulla base di quello che hai raccontato, AI Site Assistant ti propone una struttura sensata: le pagine giuste, una navigazione semplice, niente menù infiniti. Tu scegli un layout iniziale e uno stile grafico. Non è una scelta definitiva, è un punto di partenza intelligente, che puoi sempre modificare dopo.

Il vantaggio? Non perdi mezz’ora a chiederti “meglio 5 voci di menu o 7?”. Parti, e poi affini, customizzi, perfezioni.

3. I testi arrivano subito (e non sono lorem ipsum)

A questo punto l’AI genera una prima versione dei contenuti per ogni pagina: Home, Chi siamo, Servizi, Contatti.

Non sono testi pronti per essere pubblicati senza pensarci, e non dovrebbero esserlo. Sono bozze ragionate, scritte tenendo conto del tuo settore e del tuo obiettivo.

Qui succede una cosa importante. Invece di fissare il cursore vuoto, hai qualcosa su cui lavorare. Puoi correggere, riscrivere, accorciare, rendere più diretto o più professionale, personale. Ma non parti dal nulla.

4. Rifinisci con richieste semplici (senza impazzire)

Una volta che il sito c’è, entra in gioco la parte più comoda.
Puoi chiedere all’AI di:

  • rendere un testo più breve o più incisivo;
  • adattare il tono (più informale, più professionale);
  • inserire una keyword specifica;
  • riscrivere una sezione che “non ti suona bene”.

E lo fai scrivendo una frase, non cercando l’opzione giusta nel menu giusto. In più, puoi chiedere di sistemare colori, font e immagini, così che tutto il sito risulti coerente.

5. Il controllo resta tuo (ed è fondamentale)

Lo dico chiaramente: AI Site Assistant non decide al posto tuo.
Ti fa risparmiare tempo, ma il controllo finale è sempre nelle tue mani.

È importante che tu:

  • verifichi dati, informazioni, prezzi (in caso di ecommerce);
  • mantenga il tuo tono di voce;
  • aggiunga elementi autentici (foto reali, testimonianze, storie vere).

L’AI accelera il processo, ma l’identità del sito resta umana, resta tua, l’estensione di ciò che ti rappresenta. Ed è giusto così.

Quindi sì: dieci minuti sono realistici

Dieci minuti bastano per:

  • avere struttura, testi e layout;
  • vedere il sito online;
  • smettere di rimandare.

Da lì in poi, puoi prenderti tutto il tempo che vuoi per migliorare.
La differenza è che non sei più fermo al punto zero.

Ed è esattamente questo lo scopo di AI Site Assistant. Farti partire bene, subito, senza stress, senza impazzire a cercare la soluzione ideale, il colore giusto, la parola giusta.

Se hai chiaro cosa fai, in pochi minuti puoi avere:

  1. struttura del sito;
  2. testi iniziali;
  3. layout coerente;
  4. immagini di partenza.

Da lì in poi, lavori di rifinitura. L’AI ti toglie l’inerzia iniziale, tu ci metti personalità e contenuti reali.

Un consiglio importante

L’AI è veloce, ma non è infallibile.
Controlla sempre:

  • prezzi, dati e riferimenti;
  • tono di voce (deve sembrare tuo);
  • elementi locali (€, partita IVA, contatti reali).

L’AI accelera. La qualità finale resta una tua responsabilità.

Perché lo abbiamo integrato nel nostro hosting per WordPress

La risposta è semplice: crediamo che un hosting debba semplificare, non complicare. AI Site Assistant è parte della nostra visione di WordPress potenziato da AI: meno attrito, più autonomia, più controllo per chi lo usa.

L’AI fa il lavoro ripetitivo. Tu ti concentri su idee, contenuti e strategia.

Come iniziare con AI Site Assistant

  1. Scegli un piano hosting per WordPress Register.it.
  2. Attiva AI Site Assistant.
  3. Racconta chi sei.
  4. Pubblica il tuo sito. Poi miglioralo, con calma.

Se hai dubbi, c’è sempre il nostro supporto a darti una mano.
Ricorda che l’AI non sostituisce le persone: le affianca.

AI Site Assistant non è “WordPress che diventa automatico”. È WordPress che diventa più accessibile, senza perdere potenza.
Se sei all’inizio, ti aiuta a partire. Se sei esperto, ti fa risparmiare tempo.
Ed è solo l’inizio, questa architettura basata su agenti crescerà, con nuove capacità e nuovi casi d’uso.

Se ti va di provarlo, il modo migliore per capirlo è semplice: inizia da qui.

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