Registro elettronico: addio password, arriva l’obbligo di identità digitale

Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova rivoluzione digitale della scuola italiana, tra sicurezza e nuove modalità di accesso.

Il mondo della scuola sta vivendo una trasformazione radicale che cambierà le abitudini quotidiane di milioni di famiglie. Secondo quanto stabilito dalle recenti disposizioni normative, le tradizionali credenziali (username e password) rilasciate dagli istituti scolastici andranno definitivamente in pensione per fare spazio all’identità digitale.

L’accesso al registro elettronico, lo strumento fondamentale per monitorare la vita scolastica dei figli, sarà d’ora in poi possibile esclusivamente tramite l’identità digitale, ovvero SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Cosa prevede il Decreto Semplificazioni
Studenti delle medie: stop all’accesso autonomo
Perché è necessario il passaggio all’identità digitale?
Accesso al registro elettronico: la soluzione SPID semplice per genitori e studenti

Cosa prevede il Decreto Semplificazioni

Questa importante novità legislativa è contenuta nel decreto-legge Semplificazioni, approvato a fine novembre 2025. La norma aggiorna una disciplina che risaliva a oltre dieci anni fa, quando il registro elettronico sostituì quello cartaceo, e mira a uniformare la scuola agli standard di accesso già vigenti per il resto della Pubblica Amministrazione.

La platea coinvolta è vastissima: si parla di circa 15 milioni di genitori e oltre 2,5 milioni di studenti delle scuole superiori che dovranno adeguarsi rapidamente alle nuove procedure. Sebbene per il personale docente e ATA la disattivazione definitiva delle vecchie credenziali sia prevista per il 1° settembre 2026, per le famiglie il passaggio è molto più imminente e, in molti casi, privo di un lungo periodo di transizione.

Studenti delle medie: stop all’accesso autonomo

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda gli studenti del primo ciclo di istruzione. Con le nuove regole, gli alunni delle scuole medie non potrannopiù accedere autonomamente al registro elettronico. La legge stabilisce infatti che l’accesso alle comunicazioni, ai voti e alle note disciplinari sia riservato esclusivamente ai genitori o agli esercenti la responsabilità genitoriale.

Questa scelta del legislatore punta a tutelare i minori, lasciando agli adulti il compito di filtrare e condividere le informazioni sull’andamento scolastico con i propri figli nelle modalità ritenute più opportune. Al contrario, gli studenti delle scuole superiori manterranno la possibilità di accedere al sistema, ma dovranno farlo anch’essi tramite la propria identità digitale.

Perché è necessario il passaggio all’identità digitale?

Il passaggio a SPID e CIE non è solo un obbligo burocratico, ma una misura volta a garantire la massima sicurezza nel trattamento di dati personali estremamente delicati. Le vecchie password sono spesso vulnerabili a furti, intercettazioni o cessioni non autorizzate, con il rischio di accessi abusivi che potrebbero configurare reati penali.

L’identità digitale certificata riduce drasticamente questi pericoli e rappresenta ormai lo strumento standard per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, offrendo un sistema unico e sicuro per consultare orari, compiti, circolari ufficiali e prenotare i colloqui con i docenti.

Accesso al registro elettronico: la soluzione SPID semplice per genitori e studenti

In assenza di comunicazioni alternative da parte delle scuole, dotarsi tempestivamente di una propria identità digitale diventa un passaggio fondamentale per continuare ad accedere senza interruzioni al registro elettronico.

Su Register.it l’attivazione dell’identità digitale SPID è facile e veloce ed è possibile richiedere SPID per uso privato e per uso professionale .

Il riconoscimento è rapido, l’assistenza è dedicata e in lingua italiana, e la gestione delle credenziali è pensata anche per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia. Un vantaggio concreto per famiglie e genitori che vogliono adeguarsi alle nuove regole in modo sicuro, affidabile e senza stress, utilizzando SPID non solo per la scuola ma per tutti i servizi della Pubblica Amministrazione.

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