Lockdown a Bergamo. Quanto sono calati gli spostamenti?

Come sono cambiati gli spostamenti dei Bergamaschi con il lockdown? Ce lo rivela Surfree il sistema di monitoraggio dei dispositivi wi-fi in movimento messo a punto da Sfera Networks.

Nell’ambito dell’emergenza Coronavirus, in una città italiana particolarmente colpita come Bergamo, Sfera Networks, fornitore di servizi Internet del gruppo REGISTER specializzato nell’installazione e nella configurazione di apparati di rete, controlla le connessioni wi-fi per monitorare gli spostamenti dei cittadini.

Creato nel 2011, il sistema Surfree messo a punto da Sfera Networks si sta rivelando un ottimo strumento di raccolta dati, particolarmente utile per monitorare gli spostamenti dei Bergamaschi in seguito al lockdown italiano imposto dal Governo per contrastare la pandemia da Coronavirus.

Per conoscere più da vicino la storia e le caratteristiche di Surfree, abbiamo intervistato Guido Dolci, CEO di Sfera Networks.

“Come è nato Surfree? Perchè Sfera ha iniziato a monitorare gli accessi wi-fi?”

“Sfera ha iniziato a controllare gli accessi al wi-fi nel 2011, poco dopo la recente costruzione di un centro commerciale ad Antegnate in provincia di Bergamo. Si trattava di un piccolo progetto con il quale i responsabili del centro commerciale volevano monitorare l’affluenza nella zona della ristorazione, rilevando i dispositivi presenti con il wi-fi acceso, per capire i gusti e le tendenze dei clienti. Il sistema è stato ben presto esteso a tutto il centro commerciale per poi espandersi, tramite passa parola, ad altri centri commerciali.”

“Come è nata la collaborazione tra Sfera e il Comune di Bergamo?”

“Dopo l’esperienza maturata nei centri commerciali abbiamo avuto modo di perfezionare la tecnologia a seguito di una richiesta del Comune di Bergamo che voleva capire, attraverso le connessioni wi-fi, come si muovevano i Bergamaschi all’interno del territorio per fini puramente statistici. Surfree si è rivelato subito uno strumento molto utile ad esempio per analisi quantitative sul turismo a Bergamo permettendo di analizzare le presenze registrate città nei periodi di alta stagione. Dal 9 Marzo 2020, quando per Bergamo e per tutta l’Italia è scattato il lockdown, il sistema ha permesso al Comune di monitorare gli effetti delle misure restrittive introdotte per contrastare la diffusione del Covid-19”

 “Come funziona il sistema di rilevazione dei dispositivi in movimento?”

“Sono state posizionate molte antenne wi-fi per tutta la citta di Bergamo. Il funzionamento è simile a quello delle celle dei cellulari ma in maniera molto più capillare. Per fare un esempio, la Tim su tutta la città ha due o tre celle, contro le 75 antenne che coprono tutto il territorio; è così possibile rilevare il segnale di tutti i telefoni che hanno il wi-fi acceso. Il sistema Surfree registra le trasmissioni che ci sono e analizza come si distribuiscono i cittadini all’interno del territorio triangolando il segnale. In tal modo siamo in grado di calcolare quante persone si muovono, in che direzione e con quale frequenza nel totale rispetto della privacy visto che prendiamo in considerazione solo dati numerici senza rilevare e trattare dati personali.”

“Quali risultati ha portato l’analisi degli spostamenti condotta durante il lockdown?”

“Possiamo illustrarli attraverso il seguente grafico, che ci mostra i dispositivi in movimento che hanno la wi-fi accesa e quindi quantifica le persone rilevate per le strade di Bergamo.

Surfree Analytics - dispositivi in movimento

Come si può vedere chiaramente, dal 9 marzo in poi si registra un crollo delle presenze, a conferma del sostanziale rispetto delle normative ministeriali da parte della popolazione Bergamasca.”

“Cosa succederà il 4 maggio, col passaggio graduale alla fase 2 dell’emergenza Coronavirus?”

“Come tutti sappiamo il Paese di avvia alla fine del lockdown e il 4 maggio sarà il giorno della ripartenza di buona parte delle imprese Italiane, dalla manifattura alle costruzioni. A Bergamo, epicentro dell’epidemia, il nostro Surfree continuerà il suo lavoro di monitoraggio aiutando l’amministrazione comunale a verificare gli spostamenti dei cittadini in un momento assai delicato dell’emergenza. Visto l’obbligo del distanziamento e le limitazioni agli spostamenti confermate anche per i primi 15 giorni della cosiddetta “fase 2″, auspichiamo solo un lieve incremento dei dati attuali, confidando che gli spostamenti maggiori avverranno per lavoro… l’incognita comunque rimane! Certo è che Surfree sarà un ottimo indicatore dei numeri da monitorare in caso di una nuova ondata di contagi da Covid-19.”

Il contributo tecnologico di Sfera Networks a supporto dell’emergenza Coronavirus nella città di Bergamo era già emerso in altri ambiti, come avevamo visto nell’articolo “Coronavirus. Una web app per monitorare il contagio”.

L’attività di controllo e monitoraggio dei dispositivi in transito sul territorio bergamasco conferma l’operato di Sfera Networks e il suo costante impegno a supportare tecnologicamente l’emergenza Covid-19 nelle sue varie fasi.

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Un commento su “Lockdown a Bergamo. Quanto sono calati gli spostamenti?

  1. Molto interessante , il grafico spiega molto bene la evoluzione della mobilità
    Questo sistema potrebbe essere applicato anche per identificare punti di assembramento pericolosi se messo a disposizione sia delle autorità’ che degli utenti Wi-fi .
    Grazie per aver condiviso questa informazione .

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