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Coronavirus. Una web app per monitorare il contagio

Nasce a Bergamo una nuova web app, creata in collaborazione con Sfera Networks, per controllare l’evoluzione dell’epidemia.

Proprio nel cuore dell’emergenza Covid-19, e proprio il giorno di Pasqua, è partita a Bergamo la nuova web app oggicomestai.it per monitorare il contagio da Coronavirus.

Sfera Networks, fornitore di servizi Internet del gruppo REGISTER, si è occupata dello sviluppo tecnologico del sistema che consente a cittadini di Bergamo, e degli atri 243 Comuni della Bergamasca, di comunicare il proprio stato di salute in relazione al Coronavirus e di ricevere consigli personalizzati in base alla condizione di salute segnalata.

Come funziona l’app oggicomestai.it

La nuova app ha la peculiarità di censire, nel modo più capillare possibile, lo stato di salute, i bisogni e le richieste dei cittadini della provincia di Bergamo, un territorio particolarmente colpito dal Coronavirus.

Registrandosi al sito www.oggicomestai.it i residenti della città e della provincia di Bergamo possono comunicare direttamente all’Ats (Agenzia di Tutela della Salute) di Bergamo il loro stato di salute e quello dei propri familiari, che magari non hanno dimestichezza con Internet e le nuove tecnologie, semplicemente rispondendo ad un breve questionario nel rispetto delle norme a tutela della privacy.

«Non abbassiamo la guardia, il calo dei contagiati e dei decessi non ci deve far dimenticare che ogni giorno continuano ad ammalarsi e a morire tantissime persone.» Commenta l’assessore alle Politiche sociali Marcella Messina «L’applicazione web www.oggicomestai.it non è una semplice rilevazione statistica, ma uno strumento fondamentale per arginare l’epidemia e sconfiggere il virus»

oggicomestai.it – Lo scopo dell’iniziativa

L’obiettivo della nuova app è il monitoraggio dello stato di salute dei bergamaschi per verificare l’evoluzione del virus.

La localizzazione dei casi sospetti e il controllo continuo consentiranno di mettere a punto strategie il più possibile mirate, preparando anche il terreno per la futura ripartenza. 

L’iniziativa coniuga competenze scientifiche, politiche e tecnologiche con la concreta realtà dei cittadini e viene così illustrata da Massimo Giupponi, direttore generale di Ats Bergamo:

«Tutti noi possiamo dare una mano a combattere il Coronavirus, ma per affrontare un nemico bisogna conoscerlo. Sappiamo ancora troppo poco e dobbiamo saperne di più. Vogliamo raccogliere un maggior numero di informazioni per avere un quadro sempre più preciso. Ognuno di noi sa come sta e come stanno i propri familiari: dobbiamo condividere queste informazioni, aggiornarle ogni giorno, raccoglierle e metterle a disposizioni dei medici, in modo che possano conoscere le nostre condizioni e seguire in tempo reale l’evoluzione dell’epidemia».

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