Il 30 luglio, mentre la maggioranza degli italiani si stava preparando alle meritate vacanze, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato alcuni aggiornamenti che introducono una serie di nuovi controlli su alcuni campi del file XML della fattura elettronica che potrebbero comportare un errore nell’invio del file con il conseguente scarto della fattura.
I nuovi controlli introdotti sulla sintassi della fattura elettronica riguardano i seguenti aspetti e generano alcuni nuovi codici di errore nelle notifiche di scarto ricevute dallo SDI:
Ecco alcuni suggerimenti per superare le insidie degli ultimi controlli ed evitare o scarto del documento da parte del Sistema di Interscambio.
Dalle segnalazioni ricevute sembra che il controllo che sta generando più problemi è quello sulla coerenza fra partita IVA e codice fiscale.
Nel caso in cui in fattura siano presenti sia la partita IVA che il codice fiscale lo SDI controlla che entrambi facciano riferimento allo stesso soggetto. In caso contrario il file viene scartato.
Potrebbe capitare che nel nostro gestionale aziendale abbiamo registrato un cliente con partita IVA e codice fiscale identici anche se all’anagrafiche tributaria risultano essere diversi. Fino ad ora, in assenza di un controllo specifico, non c’eravamo mai accorti ma adesso il nuovo controllo ci impedisce emettere la fattura generando lo scarto del file.
In questo caso si consiglia di non valorizzare codice fiscale per evitare che la fattura vada in errore.
Tale controllo potrebbe comunque essere una buona occasione per “fare pulizia” nelle anagrafiche dei clienti. Si consiglia quindi anche di contattare il cliente in questione per chiedere conferma della correttezza dei dati in nostro possesso.
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