Conservazione PEC a norma, il nuovo servizio di Register.it

La nuova funzionalità di conservazione a norma dei messaggi di Posta Elettronica Certificata è disponibile da oggi nel servizio PEC di Register.it. Vediamo cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi.

La PEC (Posta Elettronica Certificata) ha valore legale in quanto il fornitore del servizio attesta, con una ricevuta elettronica, l’avvenuta consegna della comunicazione al destinatario.

I messaggi PEC rappresentano quindi dei documenti digitali con valore legale ma per renderli una corrispondenza con rilevanza giuridica devono essere conservati a norma di legge per 10 anni.

Da oggi la PEC di Register.it risponde concretamente a questa esigenza offrendo la conservazione digitale dei messaggi di Posta Elettronica Certificata inclusa nel servizio PEC.

Vediamo cos’è la conservazione elettronica delle PEC, come funziona e come attivarla.

Cos’è la conservazione a norma dei messaggi PEC?

La conservazione PEC è una procedura informatica in grado di garantire validità legale nel tempo ai messaggi di Posta Elettronica Certificata.

Grazie alla marca temporale e alla firma digitale, che rendono immodificabile il contenuto del documento, la Conservazione a norma delle PEC protegge e custodisce nel tempo i messaggi di Posta Elettronica Certificata rendendoli così dei documenti dal valore probatorio in un eventuale contenzioso futuro.

Il sistema di Conservazione ha infatti lo scopo fondamentale di garantire al documento:

  • autenticità​
  • integrità​
  • affidabilità​
  • leggibilità​
  • reperibilità​

L’obbligo di conservazione della PEC

La normativa sulla conservazione dei documenti è frammentata nel tempo e si lega al Codice Civile e a vari decreti attuativi come il DPCM 3 dicembre 2013 in cui si fissano le regole tecniche in materia di sistema di conservazione.

La normativa non obbliga un soggetto a conservare i messaggi PEC, né lo sanziona in caso di non esecuzione, ma la conservazione PEC a norma dà garanzia di opponibilità a terzi senza contestazioni.

Legalmente c’è una grande differenza fra conservare la PEC e conservare la PEC a norma: lasciare i messaggi in memoria sulla casella PEC o archiviarli sul proprio computer, su un server o in cartaceo non conferisce valore legale probatorio al messaggio perché non garantisce l’integrità e la conformità all’originale.

Come conservare le PEC?

La Conservazione a norma dei messaggi PEC è un processo articolato che prevede degli standard tecnici fissati dalla legge e richiede alcune procedure formali per “bloccare” la PEC nel tempo e renderne immodificabile il contenuto.

La soluzione più efficiente per conservare i messaggi PEC a norma di legge è quella di scegliere la PEC di Register.it che da oggi include il servizio conservazione PEC in modo semplice e sicuro.

Come funziona la conservazione dei messaggi PEC di Register.it?

Con la PEC di Register.it la funzionalità di conservazione elettronica è integrata nella casella PEC.

Per procedere alla conservazione dei messaggi PEC basta attivare lo spazio di conservazione digitale dalla WebMail accettando l’Atto di Affidamento per la Conservazione a norma dei messaggi PEC.

Una volta attivato il servizio sarà sufficiente spostare il messaggio desiderato all’interno dello spazio di conservazione e sarà conservato a norma finché la casella di posta resterà attiva, senza possibilità di cancellarlo. Affidandosi alla PEC di Register.it quindi il complesso processo di conservazione dei messaggi PEC a norma di legge verrà eseguito in automatico.

Lo spazio di conservazione incluso è di 1GB ed è possibile acquistare delle quote di spazio aggiuntive in qualsiasi momento.

Scegli subito la PEC di Register.it, è gratis per 6 mesi ed include il nuovo servizio di conservazione a norma dei messaggi PEC!

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